Arboretum dell’Appia Antica

Nel mese di novembre del 2015 è stato inaugurato a Roma l’Arboretum dell’Appia Antica di conifere esotiche, donato dal Prof. Pier Lorenzo Marchiafava e voluto dal Garden Club di Roma “Giardino Romano”.

Il progetto, realizzato a cura e spese della Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’Area archeologica di Roma, è stato eseguito dall’architetto Massimo de Vico Fallani.

L’area a disposizione, di forma rettangolare e di oltre 5.000 metri quadrati, si trova all’angolo tra l’Appia Antica e Via dei Lugari, ed è accessibile direttamente dall’Appia Antica oppure percorrendo il Vicolo di Tor Carbone, che si snoda dall’Appia Antica poco dopo il civico 222.

L’Arboretum deriva dallo storico Arboretum di villa Bibbiani (Capraia e Limite, Firenze) fondato nel XIX secolo da Cosimo Ridolfi (1794-1865), ed è costituito da 30 individui in rappresentanza di altrettante specie esotiche provenienti da tutte le parti del mondo.
Gli alberi sono stati disposti a filari lungo archi concentrici che riproducono il profilo di una mandorla, con i vertici corrispondenti ai lati corti del terreno. Tra gli alberi sono posti dei sedili rustici in travertino, in accordo con il carattere archeologico dell’Appia Antica.