Prosegue fino al 2 febbraio 2020 la mostra Gianni Berengo Gardin – Roma

L’esposizione, che raccoglie una selezione di settantacinque scatti dedicati dal grande fotografo alla città di Roma, continuerà a essere ospitata nel Casale di Santa Maria Nova, in via Appia Antica 251, fino al 2 febbraio 2020.

La mostra esibisce molti scatti inediti dedicati alla Capitale in un originale allestimento su elementi sospesi fluttuanti potenziato da specchi e fondali ben integrati all’interno dell’antico casale sulla via Appia Antica. Il catalogo, inserito nella collana Electa Photo, contiene un’intervista al fotografo nella quale è rivelato l’antico legame tra Gianni Berengo e la città di Roma, oltre a testi del curatore Giuliano Sergio, di Michele Smargiassi e di Simona Turco.

A partire dal 28 settembre 2019, giorno dell’inaugurazione, l’esposizione è stata visitata da oltre 6.000 persone con un incremento di oltre il 50% di visitatori rispetto agli ingressi registrati nel sito di Villa dei Quintili / Santa Maria Nova negli stessi mesi del 2018.

La Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, diretta da Daniela Porro, ha pertanto deciso, insieme ad Electa e alla Fondazione Forma per la Fotografia, di prorogare l’esposizione, che sarà visitabile nelle consuete modalità (dal martedì alla domenica, dalle 9.00-16.30, ultimo ingresso 15.30) sino al 2 febbraio 2020.

Nel corso del mese di gennaio sono inoltre previsti due interessanti incontri, a cura di Michele Smargiassi, che si terranno nella prestigiosa sede del Planetario delle Terme di Diocleziano, in via Giuseppe Romita 8, per l’occasione messa a disposizione grazie alla disponibilità del Museo Nazionale Romano.

mercoledì 15 gennaio alle 17.30
Roma e le altre. Il fotografo, la metropoli e la sfida dello stereotipo
Conversazione con Antonello Frongia, docente di storia della fotografia all’Università Roma Tre
A cura di Michele Smargiassi

mercoledì 22 gennaio alle 17.30
site specific_ROMA 04 14: il disegno della città contemporanea
Conversazione con Olivo Barbieri, fotografo e artista
A cura di Michele Smargiassi