Trio per pianoforte ed archi a Capo di Bove

Il trio per pianoforte ed archi nel novecento: la Spagna di Enrique Granados e Joaquin Nin

Domenica 16 dicembre alle 11.30 nel Complesso di Capo di Bove, in via Appia Antica 222, avrà luogo una nuova conversazione-concerto del Trio Haydn composto da Alberto d’Annibale (violino), Cinzia Carrisi (violoncello) e Luca Zanella (pianoforte).

Programma:
Enrique Granados – Trio in do maggiore per violino, violoncello e pianoforte op. 50
Poco allegro con espressione
Scherzetto – trio alla pastorale
Duetto, Andante con molta espressione
Finale, Allegro molto

Joacquin Nin – Seguida espanola
Vieja Castilla
Murciana
Asturiana
Andaluza

Il Trio Haydn presenta due grandi compositori spagnoli dei primi del Novecento rappresentanti di quell’Art Nouveau che ebbe in musica come suoi massimi esponenti Satie, Debussy e Ravel, i quali rivoluzionarono completamente la percezione del suono arrivando ad un passo  dalla dissoluzione della tonalità. I principali compositori spagnoli del tempo, come Granados, che avevano aderito al movimento musicale nazionalista sorto come reazione al monopolio italiano, contrapponendo le Zarzuelas al melodramma italiano, introducendo nell’orchestra sinfonica strumenti tipici popolari come la chitarra e le castagnette,soggiornarono a Parigi entrando in contatto con le nuove idee di Debussy e Ravel. Il patrimonio folkloristico venne rielaborato in maniera soggettiva da ciascun autore, la musica da camera per trio o quartetto con pianoforte si rinnovò grazie a nuove letture delle tradizioni musicali popolari e mantenendo uno stretto legame con la tradizione classico-romantica del’Austria e della Germania.