Potatura dei pini lungo l’Appia antica

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica ha avviato un importante lavoro di potatura dei 120 pini che fiancheggiano l’Appia Antica nel tratto tra il Mausoleo di Cecilia Metella e via di Fioranello. Il segmento a seguire, sino al Mausoleo di Gallieno, non è stato compreso perché già oggetto di un recente intervento di manutenzione.

I lavori, diretti da Vincenzo Mazzitelli, funzionario per le tecnologie del Parco Archeologico, sono stati affidati alla ditta Sublacense Garden srl e avranno la durata di circa due mesi.

I pini secolari, esaltati in uno dei canti del poema sinfonico di Ottorino Respighi, sono stati piantati – assieme a cipressi – tra il 1909 e il 1913 da Antonio Muñoz, allora ispettore della Regia Soprintendenza ai Monumenti, per curare anche il «lato pittoresco della storica via».

Gli alberi, che fanno ormai parte integrante del paesaggio della via Appia, godono complessivamente di buona salute e solo tre esemplari sono stati abbattuti perché pericolosi in quanto completamente secchi.