La riforma del Mibact fa rinascere l’attenzione per il patrimonio subacqueo

È stata presentata dal ministro Dario Franceschini la nuova organizzazione del MiBACT, l’ennesima resasi necessaria dopo la pasticciata e frettolosa riorganizzazione promossa dal precedente ministro Alberto Bonisoli, che aveva prodotto non poche confusioni, come l’insensata e incomprensibile eliminazione dell’autonomia di tre importanti musei-parchi come Villa Giulia, Galleria dell’Accademia di Firenze e il parco dell’Appia, ora prontamente (e giustamente) ripristinata da Franceschini.

Si spera che possano anche riprendere presto servizio i tre direttori prima in carica, uno dei quali (Simone Quilici), peraltro, appena nominato dallo stesso Bonisoli. La restituzione dell’autonomia a questi tre musei è solo una delle novità introdotte da Franceschini con un provvedimento che non solo si preoccupa di ripristinare quanto improvvidamente smantellato ma anche di dare maggiore coerenza e articolazione al disegno complessivo della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale avviato nel 2014.

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