«Roma, Appia antica: 11 ettari della Caffarella “regalati” dal Comune agli abusivi»

Abusivi legalizzati. E, in alcuni casi, autori di abusi edilizi. Ma da undici anni vivono in 11 ettari del parco della Caffarella: in “detenzione precaria”. Nonostante il termine tecnico alluda al carcere, per loro è una prigione dorata. Sono i proprietari (dovremmo dire ex) di sette insediamenti che si trovano sull’Appia Antica, nel primo, prestigioso tratto, subito dopo porta San Sebastiano e a ridosso della chiesetta-simbolo del Quo Vadis.

Per leggere l’articolo completo di Carlo Alberto Bucci su La Repubblica, ed. Roma del 26 ottobre 2016 clicca qui.