Roma, Sant’Urbano entra nel patrimonio dell’Appia Antica

29La direttrice del parco archeologico Rita Paris annuncia l’acquisizione al demanio «Le dotazioni finanziarie del Parco non sono sufficienti» , dice il ministro Alberto Bonisoli

Il mausoleo di Sant’Urbano finora in una proprietà privata sull’Appia antica presto sarà di tutti, «ovvero entrerà nel demanio pubblico». I soldi sono stati versati sul conto corrente del parco archeologico. «Un altro cancello sarà aperto sulla nostra Appia Antica», annuncia la direttrice Rita Paris, che tra due giorni dovrebbe lasciare l’incarico per raggiunti limiti d’età, ma quasi tre anni prima della fine del suo mandato. Sant’Urbano, acquistato ad un ottimo prezzo poco più di 491mila euro, è l’ultimo tassello di un percorso di acquisizioni di monumenti, ampliamento di aree archeologiche e tutela portato avanti da Paris prima come funzionario responsabile della strada, e poi come direttore del Parco archeologico. Le buone e le cattive notizie sulla Regina Viarum sono state date ieri all’accademia di San Luca, dove Paris ha fatto il punto dei bisogni urgenti del Parco. Atteso il ministro Alberto Bonisoli che ha fatto arrivare un video messaggio. «Ci tenevo a dare un segnale concreto di quanto sia importante il lavoro fatto sotto la guida dalla direttrice Paris in questi anni.

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