Roma, il parco dell’Appia Antica in stato d’abbandono: l’Acquedotto Claudio perde pezzi

L’allarme dell’ex direttrice Paris: “Servono 5 milioni per la messa in sicurezza”. Degrado e indifferenza per un’area di grande valore archeologico e naturalistico

Roma a pezzi. Nei suoi angoli più preziosi. Quelli, per capirci, che “tutto il mondo ci invidia”. Ma che continuano ad essere minacciati da due nemici assai temibili chiamati incuria e mancanza di fondi. I loro colpi non hanno risparmiato luoghi gioiello come il Parco dell’Appia Antica alle prese con il cedimento di uno dei famosi acquedotti romani fra i piú importanti e rappresentativi della civiltà occidentale. A lanciare l’allarme è stata l’ex direttrice del parco Rita Paris che, prima di lasciare il suo incarico per raggiunti limiti di età qualche giorno fa, ha sottolineato la necessità di risolvere una situazione grave che rischia di diventare irreversibile: « Ci sono da mettere urgentemente le mani sull’Acquedotto Claudio che è in condizioni precarie e su cui siamo intervenuti con interventi di somma urgenza. Sta perdendo pezzi e sta messo male: abbiamo chiesto 5 milioni solo per la sua messa in sicurezza».

 

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