Sepolcri dei Festoni e del Frontespizio

Circa 100m a sud della Tomba dei Rabirii si trovano due monumenti funerari ravvicinati: il primo, il cosiddetto sepolcro dei Festoni, è databile all’età sillana e appartiene alla tipologia ad ara in blocchi di peperino. Nella parte superiore è visibile un fregio con eroti rappresentati col busto di prospetto e le gambe di profilo mentre sorreggono festoni di fiori e frutti. Il secondo è chiamato Sepolcro del Frontespizio e presenta una quinta in muratura costruita da Canina nella metà dell’Ottocento. Vi sono inclusi i frammenti architettonici che l’archeologo riconobbe appartenere al sepolcro a torre che si trova alle spalle, di cui si conserva solo il nucleo cementizio. Nella parte centrale della parete a forma di edicola è inserito un bassorilievo funerario con i ritratti di quattro personaggi, di cui l’uomo e la donna in posizione centrale sono rappresentati nel tipico gesto matrimoniale. L’originale, databile alla metà del I sec. a.C., è esposto oggi al Museo Nazionale Romano.

Bibliografia:

Th. Ashby, La Campagna Romana nell’età classica, Longanesi, Milano, 1927.

L. Canina, La prima parte della Via Appia da Porta Capena a Boville, 2 voll., Stabilimento tipografico di G. A. Bertinelli, Roma, 1853.

F. Coarelli, Dintorni di Roma, Laterza, Bari, 1981.

Nibby, F. Nardini, A. De Romanis, Roma antica di Famiano Nardini, Stamperia De Romanis, Roma, 1818.

G. Pisani Sartorio, Il tratto urbano da Porta Capena a Casal Rotondo, in Della Portella Ivana, Via Appia Antica, Roma 2003.

L. Quilici, La Campagna Romana come suburbio di Roma antica, La Parola del Passato, 29, 1974.

L. Quilici, La Via Appia da Roma a Bovillae, Roma 1976.

L. Quilici, La via Appia da Porta Capena ai Colli Albani, Roma 1989.

L. Spera, S. Mineo, Da Roma a Bovillae (Antiche strade : Lazio : Via Appia : I), Roma 2004.

E. M. Steinby (a cura di), Lexicon Topographicum Urbis Romae, 6 voll. Quasar, Roma, 1993-2000.

G. Tomassetti, La Campagna Romana antica, medievale e moderna, (a cura di) L. Chiumenti, F. Bilancia, vol. II, Via Appia, Ardeatina ed Aurelia, Leo S. Olschki editore, Firenze, 1979.

H. Von Hesberg, Monumenta: i sepolcri romani e la loro architettura, Longanesi, Milano, 1992.

COME ARRIVARE: 
Via Appia Antica 219, 00178 Roma RM 
raggiungibile con: 

- Autobus: 
765, fermata Erode Attico/Appia Antica 
118, fermata Appia Pignatelli/Erode Attico 

ORARI DI APERTURA: 
Il sito è di libero accesso 

BIGLIETTI: 
Il sito è di libero accesso 

CONTATTI E PRENOTAZIONI: 
Il sito è di libero accesso