Sepolcri dei Festoni e del Frontespizio

Circa 100m a sud della Tomba dei Rabirii si trovano due monumenti funerari ravvicinati: il primo, il cosiddetto sepolcro dei Festoni, è databile all’età sillana e appartiene alla tipologia ad ara in blocchi di peperino. Nella parte superiore è visibile un fregio con eroti rappresentati col busto di prospetto e le gambe di profilo mentre sorreggono festoni di fiori e frutti. Il secondo è chiamato Sepolcro del Frontespizio e presenta una quinta in muratura costruita da Canina nella metà dell’Ottocento. Vi sono inclusi i frammenti architettonici che l’archeologo riconobbe appartenere al sepolcro a torre che si trova alle spalle, di cui si conserva solo il nucleo cementizio. Nella parte centrale della parete a forma di edicola è inserito un bassorilievo funerario con i ritratti di quattro personaggi, di cui l’uomo e la donna in posizione centrale sono rappresentati nel tipico gesto matrimoniale. L’originale, databile alla metà del I sec. a.C., è esposto oggi al Museo Nazionale Romano.