Sepolcro a tempietto

Circa 150 m. dopo il sepolcro di Tiberio Claudio Secondo, e a breve distanza dalla tomba dei Rabirii, si conserva sul lato destro, in buone condizioni, un tipico monumento funerario del II secolo d.C.: un sepolcro laterizio a tempietto. La tipologia, particolarmente diffusa in età antonina, è caratterizzata dalla cortina in mattoni ben rifinita che, attraverso l’alternanza cromatica del cotto, realizzava una raffinato effetto decorativo.
Il lato posteriore è quello meglio conservato con il timpano di coronamento ancora intatto e molteplici elementi architettonici di ornamento: mensole, paraste con capitelli, cornici delle finestre tutto sempre in cotto. Su questo lato è anche la porta di accesso alla camera funeraria, chiusa ora da un cancello. Ricavata all’interno dell’alto podio, presentava bassi voltoni e tre arcosoli per ospitare i sarcofagi.
Sul lato prospiciente la strada, è ancora visibile la scalinata di accesso all’aula, originariamente provvista di un pronao, posta al piano rialzato. Quest’ambiente era destinato alle cerimonie funebri e presentava le pareti articolate in nicchie all’interno delle quali dovevano essere poste in mostra statue o ritratti funerari.

Bibliografia:

M. Marcelli, Sepolcro a tempietto, in S. Le Pera, R. Turchetti (a cura di), Sulla via Appia da Roma a Brindisi, Le fotografie di Thomas Ashby 1891-1925, Roma 2003.

L. Quilici, La via Appia da Roma a Bovillae, Roma 1976.

L. Quilici, Via Appia, da Porta Capena a Colli Albani, Roma 1989.

Lexicon Topographicum Urbis Romae, Suburbium, vol. I, s.v. Appia via.

L. Spera, S. Mineo, Via Appia I, Roma 2004.

COME ARRIVARE: 
Via Appia Antica 219, 00178 Roma RM 
raggiungibile con: 

- Autobus: 
765, fermata Erode Attico/Appia Antica 
118, fermata Appia Pignatelli/Erode Attico 

ORARI DI APERTURA: 
Il sito è di libero accesso 

BIGLIETTI: 
Il sito è di libero accesso 

CONTATTI E PRENOTAZIONI: 
Il sito è di libero accesso