L’alternanza scuola-lavoro nei luoghi della cultura

L’alternanza scuola-lavoro è una modalità didattica che, riprendendo buone pratiche europee, mira al consolidamento delle conoscenze acquisite attraverso un’esperienza pratica al fine di testare sul campo le attitudini degli studenti, arricchirne la formazione e orientarne il percorso di studio e, in futuro, di lavoro.

Tra le più rilevanti novità introdotte dalla Legge detta della ‘buona scuola’ (L.107/2015) sono l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti dell’ultimo triennio della scuola secondaria di secondo grado (200 ore per i licei, 400 ore per gli istituti tecnici e professionali) e l’esplicito coinvolgimento di “musei e gli altri istituti pubblici e privati operanti nel settore del patrimonio e delle attività culturali” (L.107/2015, art. 1 c.34).

Per i luoghi della cultura si tratta di una straordinaria opportunità per avvicinare gli adolescenti al patrimonio culturale con una modello di tutela e valorizzazione partecipata e attiva.

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Approfondimenti utili:

Sito MIUR dedicato all’alternanza scuola lavoro