




Al II miglio della Via Appia Antica, in corrispondenza dell'incrocio con via della Caffarella, sorge la Villa dei Tritoni: un casale di origine tardomedievale edificato sui resti di un edificio residenziale romano di età imperiale. Il complesso, individuato nel corso di lavori eseguiti negli anni Settanta del Novecento e sottoposto a tutela archeologica diretta con Decreto Ministeriale del 18 ottobre 1982, conserva ambienti con murature in opera reticolata e in opera laterizia, riferibili a due distinte fasi edilizie comprese tra il I e il IV secolo d.C., oltre a una cisterna circolare.
Il sito deve il proprio nome al pregevole mosaico pavimentale che decora uno degli ambienti: un raffinato ciclo a soggetto marino con tritoni, ittiocentauri e le altre creature del corteo di Nettuno, realizzato con l'inconsueta scelta cromatica delle figure bianche su fondo nero. Il complesso è pervenuto in proprietà pubblica a seguito dell'esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato e, nell'ambito delle prime attività di tutela, il mosaico è già stato oggetto di un intervento di messa in sicurezza.
Il sito è attualmente interessato da programmati interventi di ricerca archeologica e di restauro e non è ancora aperto al pubblico.
Indirizzo: Via Appia Antica 55, Roma.
Per accedere al sito con i mezzi pubblici:
Dal centro storico autobus 118, fermata S. Gregorio (linea circolare Villa dei Quintili/Centro Storico).
Il sito è attualmente chiuso al pubblico. Sono in corso lavori di restauro che ne permetteranno l'accesso.
Il sito è attualmente chiuso al pubblico. Sono in corso lavori di restauro che ne permetteranno l'accesso.
Si prega di fare riferimento alla pagina contatti del Parco Archeologico dell'Appia Antica
