Caffarella

La valle della Caffarella è un’area demaniale di circa 190 ettari che si estende tra le Mura Aureliane, Via Latina e Via dell’Almone. Il nome deriva dalla principale tenuta storica della famiglia Caffarelli che aveva qui i suoi possedimenti e vi costruì intorno al Cinquecento il casale detto della Vaccareccia, che tuttora si conserva all’interno del parco.

L’area è vincolata come parco pubblico dal Piano Regolatore del 1965 ed oggi è possibile goderne le bellezze naturalistiche e archeologiche accedendo liberamente da uno dei numerosi ingressi che si aprono dai quartieri limitrofi.

Passeggiando in questa valle verdeggiante attraversata dal fiume Almone, si incontrano numerosi resti archeologici di sepolcri, ville, torri e opere idrauliche relativi alle numerose frequentazioni nel corso dei secoli, dal VI secolo a.C. in poi.

In particolare, dalle fonti antiche sembra che in epoca romana il territorio fosse appartenuto alla famiglia di Erode Attico, oratore e politico ateniese vissuto a Roma nel II secolo d.C., che vi costruì un’enorme villa (il “Pago Triopio”). Relativo a questo complesso è il suggestivo ninfeo detto di Egeria, il “Tempio del dio Redicolo” e la chiesa di Sant’Urbano, originariamente tempio dedicato a Cerere, a Faustina e ad Annia Regilla, moglie defunta di Erode Attico.

Di particolare interesse sono anche le “Valche”, torri/mulini costruite intorno all’XI secolo in prossimità del fiume per la lavorazione e il lavaggio dei tessuti.

Come arrivare
Orari di apertura
Biglietti
Contatti e prenotazioni

È possibile accedere al Parco della Caffarella da diversi ingressi. I principali si trovano su Via della Caffarella, Via Latina e Largo Tacchi Venturi.

  • Metro: Linea A, fermata Colli Albani.
  • Autobus: Linea circolare 118.

Il sito è di libero accesso.

 

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