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Sito ufficiale Parco Archeologico dell'Appia Antica

Complesso di Capo di Bove: restauro, accessibilità e nuovi spazi per i visitatori

A partire dal 22 giugno 2026 entrano nel vivo i lavori di restauro e valorizzazione nel Complesso di Capo di Bove. I cantieri interesseranno la struttura di accoglienza ai visitatori, i giardini e l’area delle terme, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la qualità dell’esperienza di visita in uno dei siti più suggestivi lungo la via Appia Antica. Gli interventi sono finanziati nell’ambito di due distinti programmi: il procedimento URBS. Dalla Città alla Campagna Romana, finanziato con il Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR, e il PNRR — Missione 1, Investimento 4.3 CAPUT Mundi.

Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, il sito sarà temporaneamente chiuso al pubblico a partire dalla stessa data.

Gli interventi in corso

1 — Riorganizzazione della struttura di accoglienza

Il cuore dell’intervento è la ristrutturazione della sala di accoglienza, che sarà ripensata per offrire ai visitatori un primo punto di contatto con la storia e il patrimonio del complesso: uno spazio rinnovato che accoglierà la biglietteria, un bookshop e distributori automatici e arricchirà l’esperienza di visita. Il progetto prevede inoltre la separazione degli ambienti dedicati al pubblico da quelli del personale di custodia, la ristrutturazione dei servizi igienici e l’introduzione di una connessione Wi-Fi aperta ai visitatori. Nell’area antistante al casale saranno installate nuove sedute, in sostituzione dell’attuale esposizione di reperti che troverà collocazione nel rinnovato percorso espositivo all’esterno. Sia la sala accoglienza che il casale principale saranno inoltre interessati da lavori di efficientamento energetico, con la sostituzione degli infissi, la coibentazione e una migliore organizzazione degli spazi per favorire la compartimentazione termica.

Finanziamento: URBS. Dalla Città alla Campagna Romana — Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR

RUP: Arch. Michele Reginaldi  ·  Direzione Lavori: Arch. Dario Aureli

2 — Sistemazione paesaggistica dei giardini

L’area verde del complesso sarà oggetto di un intervento di sistemazione paesaggistica volto a migliorarne l’accessibilità e la fruizione, valorizzandone il rapporto con il contesto storico-archeologico dell’Appia Antica. Nella zona di ingresso si agirà sulla vegetazione e sull’eliminazione delle barriere architettoniche, con particolare attenzione alla valorizzazione dei resti del mausoleo nell’area sud. Nello spazio centrale sarà ripensato il sistema dei percorsi, con una nuova traccia più diretta verso il casale e la messa in sicurezza dei sentieri secondari in basoli di basalto. L’area posteriore, destinata a mantenere la funzione di spazio di rappresentanza, sarà invece interessata dal ripristino del manto erboso e dalla progettazione di un’illuminazione dedicata alla fruizione serale e agli eventi. In tutte le aree sono previsti nuove sedute, fontanelle con acqua potabile, pannelli esplicativi e dispositivi di orientamento per visitatori con disabilità visiva.

Finanziamento: URBS. Dalla Città alla Campagna Romana — Piano Nazionale Complementare (PNC) al PNRR

RUP: Arch. Luigi Oliva  ·  Direzione Lavori: Arch. Michele Reginaldi

3 — Nuovi percorsi di visita dell’area termale

Il grande impianto termale, datato alla metà del II secolo d.C. e ancora ricco di pavimentazioni a mosaico, lastre marmoree e intonaci parietali, sarà oggetto di un intervento di restauro conservativo e di miglioramento dell’accessibilità. Il progetto prevede la realizzazione di una struttura di copertura in acciaio a protezione delle terme dagli agenti atmosferici, e di un sistema di passerelle che attraverserà l’area a “S”, collegando i due giardini e consentendo ai visitatori di percorrere gli spazi originari dell’impianto, ammirando da vicino i mosaici e le murature antiche. Le passerelle, larghe 152 cm per consentire la rotazione completa delle carrozzine, sono progettate secondo i principi del design for all e integrano il percorso di visita con il resto dell’area archeologica. L’intervento comprende inoltre il restauro dei mosaici pavimentali, delle lastre marmoree e degli intonaci presenti.

Finanziamento: PNRR — Missione 1, Investimento 4.3 CAPUT Mundi

RUP: Arch. Luigi Oliva  ·  Direzione Lavori: Arch. Michele Reginaldi


Informazioni pratiche

Il Complesso di Capo di Bove (Via Appia Antica 222) sarà chiuso al pubblico a partire dal 22 giugno 2026. La data di riapertura sarà comunicata sui canali ufficiali del Parco non appena disponibile.