«Appia Antica, sesso nelle tombe»

Finisce il manto regale delle antiche pietre laviche. E, all´altezza della traversa di via degli Armentieri, quando l´Appia diventa d´asfalto e buche, due turisti stranieri vengono avvicinati da una prostituta. Si è staccata dal gruppetto di donne sedute sotto un albero, tra tracce di fuochi e rifiuti. E li invita: «Annamo? Let´s go, Let´s go!». L´offerta non è a salire in macchina. Ma in un´antica tomba romana che dà sulla strada. È un tugurio, con dentro una branda lercia. La vista dell´interno è protetta da una tendina. Una giovane prostituta la scosta ed esce. Le è accanto il cliente con cui si prende a parolacce perché non le vuole dare i 15 euro pattuiti.

Per leggere l’articolo completo di Carlo Alberto Bucci su la Repubblica, ed. Roma del 7 aprile 2006 clicca qui.