«Il miracolo dell’Appia preservata nella disfatta del paesaggio»

La via Appia sembra ormai l’ultima posizione su cui si attesta nel suburbio romano la difesa del paesaggio archeologico dall’aggressione di trasformazioni pesanti e volgari. Gli abusi, che pure non mancano, sono stati contenuti dal vecchio piano regolatore, che destinava l’area a parco pubblico, e dalla tutela esercitata dallo stato tramite le soprintendenze; sono poi intervenute la vigilanza ambientale e l’intensa attività di conservazione naturalistica svolte da parte del Parco regionale dell’Appia antica, istituito nel 1988; nella repressione di ogni illecito attentato all’integrità dei luoghi si manifesta ora, con nuova sensibilità, anche una più incisiva azione giudiziaria.

Per leggere l’articolo completo di Adriano La Regina su la Repubblica, ed. Roma del 20 giugno 2008 clicca qui.