Appia nel mito

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica ospita, dal 18 giugno al 1° luglio, nella chiesa di San Nicola, la rassegna Appia nel mito. Echi di voci e suoni dal passato per raccontare il presente. Il progetto nato dall’idea di Alessandro Machìa e Fabrizio Federici della Compagnia teatrale Zerkalo, con il contributo della Regione Lazio, si pone l’obiettivo di riconnettere teatro e pubblico, artisti e comunità, dopo questo periodo di isolamento. Un incontro che è un prendersi cura, delle persone e dei luoghi, che rimette al centro i luoghi simbolo della via Appia, li abita, li riattiva, li pensa come soggetti vivi, frammenti di una narrazione mitica che continua potente fino ai nostri giorni.

Il progetto completo coinvolge grandi artisti e giovani compagnie, dal 18 giugno al 30 luglio, in diverse location immerse nella storia e nel verde, tra Roma (Chiesa di San Nicola) e Frascati (Villa Torlonia), con spettacoli di teatro e danza, reading, laboratori gratuiti di teatro, danza e giocoleria.

Di seguito la programmazione alla Chiesa di San Nicola, via Appia Antica 161.

Si inizia il 18 giugno con CLITENNESTRA di Luciano Violante interpretata da Viola Graziosi, la quale intesse un viaggio dal mito alla contemporaneità sorretta da un fraseggio tragico che scolpisce le parole sulla declinazione di una storia di un esilio perpetuo post mortem, e con IFIGENIA IN CARDIFF (19 giugno) di Gary Owen con Roberta Caronia e la regia di Valter Malosti, un delirio monologante denso di lucidità che si rivela a poco a poco, ribaltando gli equilibri del senso comune e scardinando moralismi e perbenismi vari.

Si continua il 24 giugno con EDIPO… SEH! con Andrea Tidona e la regia di Carla Cassola, uno scherzo intelligente e raffinato per “raccontare” con leggerezza una delle più grandi tragedie della storia del teatro, e il 29 giugno con la danza di Aurelio Gatti, che traspone una sua versione del mito di DAFNE.

Seguirà il 30 giugno CIRCE. L’ORIGINE con Alessandra Fallucchi e la regia di Manuela Favilla a delineare il ritratto di una figura ambivalente: crudele, ma anche pietosa, ostile, ma anche amica. Circe è Donna, Ninfa, Maga, Amante, ma anche Moglie, racchiude le molte potenzialità del femminile. Mentre il 1° luglio Melania Giglio e Daniele Salvo indagano la figura di Saffo, una delle poetesse più famose del mondo antico, con INNO AD AFRODITE – Serata per Saffo, in prima nazionale.

Per info e prenotazioni spettacolo: info@zerkaloteatro.com, 3516853330

Costo biglietto spettacolo: 7 €

Costo biglietto d’ingresso al sito: 8 € con validità 3 giorni consecutivi; 2 € biglietto giornaliero ridotto studenti da 18 a 25 anni; oppure Appia Card al costo di 15 € con validità 1 anno. Acquistabili alla biglietteria del Mausoleo di Cecilia Metella (via Appia Antica 161) senza costo di prevendita oppure online sul sito www.coopculture.it