A partire da mercoledì 1° aprile2026 la Tomba dei Pancrazi, all’interno dell’area archeologica delle Tombe di via Latina, sarà temporaneamente chiusa al pubblico per consentire un intervento conservativo sugli affreschi della camera sepolcrale. L’avvio dei lavori rappresenta un passaggio fondamentale nelle attività di tutela e valorizzazione promosse dal Parco Archeologico dell’Appia Antica, impegnato nella conservazione di uno dei contesti funerari più significativi del suburbio romano.
La Tomba dei Pancrazi, contesto di eccezionale valore e particolare fragilità, è da anni oggetto di studio e monitoraggio da parte del Parco. Questo primo intervento si inserisce in un progetto più ampio e articolato, finalizzato alla verifica dello stato di conservazione delle superfici, nonché all’esecuzione di una serie di test diagnostici e operativi, indispensabili per definire in modo puntuale le future procedure conservative.
Contemporaneamente al restauro prende avvio il progetto di comunicazione Diario di cantiere dalla via Latina, pensato per documentare e condividere con il pubblico le diverse fasi dei lavori. Attraverso questo racconto sarà possibile approfondire gli studi, conoscere alcuni aspetti tecnici degli interventi conservativi e valorizzare le professionalità coinvolte nel progetto, offrendo uno sguardo diretto su un ambito spesso poco visibile ma fondamentale per la tutela del patrimonio.
Per compensare la chiusura al pubblico della Tomba dei Pancrazi, il nuovo percorso di visita includerà l’accesso all’area della cosiddetta mansio, un complesso di strutture probabilmente legate alla sosta e al ristoro dei viaggiatori che percorrevano la via Latina, solitamente chiusa al pubblico.
Gli scavi effettuati tra il 1998 e il 2006 hanno messo in luce un sistema articolato di ambienti, già parzialmente documentati negli sterri ottocenteschi di Lorenzo Fortunati.
La mansio si trova in prossimità del Sepolcro Baccelli e faceva parte di un insieme edilizio composto da almeno tre edifici. Il più antico, in opera reticolata, era un sepolcro affacciato sulla via Latina. Nei suoi pressi sorsero tre tabernae e la mansio vera e propria, destinata all’accoglienza dei viaggiatori. Altri ambienti, separati da un corridoio accessibile dalla strada, appartenevano a un edificio a due piani con muri in laterizio e blocchetti di tufo, di cui uno conserva ancora un pavimento in mosaico geometrico.
Nei pressi della Tomba dei Valeri, le indagini hanno rivelato un edificio termale con un reticolo di condotti idraulici, una fontana e un ninfeo. Le pareti erano rivestite di marmo, i pavimenti mosaicati, e alcuni ambienti conservano tubuli di terracotta per il riscaldamento.
La visita all’area della cd. mansio offre così ai visitatori un’occasione unica per approfondire la conoscenza dell’antica via Latina, tra soste, servizi e strutture monumentali, che si avvicendavano in un contesto storico-archeologico straordinario.
Info di visita
Per partecipare alle visite basterà selezionare il biglietto Tombe della via Latina | Visita guidata e la tariffa: intero 6€ / ridotto 2€ / gratuito. L’ingresso è gratuito per i possessori di Mia Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani.
Il biglietto può essere acquistato:
- online sul sito Musei Italiani
- da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store
- il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico
La Mia Appia Card può essere acquistata cliccando qui.





