«Appia Antica, vittoria dell’area archeologica»

di Laura Larcan,
Il Messaggero, ed. Roma, 05 luglio 2014.

La data è di quelle da mettere subito in agenda. Perché venerdì 11 luglio l’Appia Antica, tra archeologia, live jazz funk, maratone afro beat e le ballate folk di Ambrogio Sparagna (tutto gratis), celebra una tappa strategica per il suo patrimonio. Traguardo in una storia lunga ben sette anni di scavi e restauri condotti dalla Soprintendenza ai beni archeologici di Roma. Verrà inaugurata la straordinaria tenuta di Santa Maria Nova, quattro ettari di area archeologica al V miglio, al cospetto dei leggendari Tumuli degli Orazi e Curiazi, in quel confine mozzafiato con la Villa dei Quintili. Limite che, per l’occasione, sarà annullato, favorendo così la creazione di un parco archeologico a tutti gli effetti. La presentazione dell’area, tra casali e torri medievali e terme imperiali ricche di mosaici figurati, sarà il momento clou della manifestazione “Dal Tramonto all’Appia”, una sorta di festival della Regina Viarum, ideato dalla direttrice Rita Paris, giunto alla sua terza edizione. Quasi una “notte bianca” dell’Appia Antica, in programma dalle ore 18 alle 23, rigorosamente ad ingresso libero, e con servizio navette ad orario. Il programma è fitto di appuntamenti, tutti concentrati nel cuore del nuovo parco archeologico. In attesa del tramonto (con turni dalle 18:30 alle 21), gli appassionati di storia potranno seguire le visite guidate alle possenti rovine della Villa dei Quintili, la famosa residenza dei due fratelli consoli, fatti uccidere dal controverso imperatore Commodo (figlio erede di Marco Aurelio) per confiscarne la proprietà e ristrutturarla secondo il suo gusto, tra anfiteatri per i giochi gladiatori e teatri. E per la prima volta, gli archeologi della Soprintendenza illustreranno confinanti tesori di Santa Maria Nova, la tenuta acquisita dalla Soprintendenza nel 2005 dalla famiglia di americani Kimble che l’avevano addirittura più volte usata come location per il cinema (un titolo su tutti, “Che fine ha fatto Totò baby?”).

LE ESIBIZIONI

Sullo sfondo di gioielli millenari, apre Funkallisto, con un repertorio tutto jazz funk e afro beat, seguito da un momento poetico ad opera di Erasmo Tregua con la rete Salamandrina ispirato a “Parole e musica delle radici Alberi di canto”. Ma la vera festa prenderà vita con le note irresistibili dell’Orchestra Popolare Italiana impreziosita dal coro di Ambrogio Sparagna (ore 21:30). Quanto alle informazioni di servizio, l’ingresso pedonale da Santa Maria Nova sarà accessibile fino alle 20:30 (via Appia Antica 251), mentre le macchine potranno essere parcheggiate all’ingresso della Villa dei Quintili (via Appia Nuova 1092). Tutti i dettagli su www.viaappiaantica.com