Emblema di caparbietà

Si è appena chiusa la “mostra dell’anno”: Raffaello 1520-1483 alle Scuderie del Quirinale. Un anno “Sanzio” bisestile e funesto nel quale abbiamo vissuto e continuiamo a vedere cose e situazioni inimmaginabili, impensabili anche nei film di fantascienza più avveniristici.
La mostra delle Scuderie su Raffaello è stata “la” mostra di questo anno e mi piace sottolineare i tanti lati positivi di questa iniziativa. Emblema di come si è saputo, incredibilmente e con tenacia, affrontare la pandemia, la chiusura, la riapertura contingentata e “a tempo” (5 minuti per ogni sala) ed essere un successo comunque, nonostante tutto. Oltre 150 mila presenze — forse meno visitatori di quanti auspicati in fase di organizzazione, ma uno strepitoso risultato considerata la situazione — negli ultimi giorni apertura 24 ore su 24, senza chiusura, a gruppi di dieci persone ogni 5 minuti fino alle 22.30 del 30 agosto scorso.

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