«L’Appia che (si spera) sarà»

In fondo lo speravano tutti. E lei stessa, l’Appia An­tica, regina delle strade, se potesse fare uscire la sua voce dal lastricato di basoli, dalle mura della tomba di Cecilia Metella, dagli alberi che circondano il castrum Caetani, direbbe di esser conten­ta. Visto che a dirigerla sarà uno dei funzionari del Mibact che le ha dedicato più tempo e passione, almeno negli ultimi decenni. Da ieri Rita Paris è di­rettore dell’istituto autonomo Parco dell’Appia Antica, uno dei trenta super musei, dotati di completa autonomia, istitu­iti dalla riforma Franceschini.

Per leggere l’articolo completo di Maria Rosaria Spadaccino su il Corriere della Sera, ed. Roma del 28 marzo 2017 clicca qui.