Dall’11 al 13 settembre, il Parco Archeologico dell’Appia Antica ospita Dancescreen in the Land 2026 – Respiro al Centro, il festival proposto dall’associazione Canova22 che, dopo l’apertura a Bracciano, prosegue il proprio itinerario nel suggestivo scenario della Chiesa di San Nicola, di fronte al Mauseoleo di Cecilia Metella. Spettacoli, performance e pratiche partecipative si intrecciano con il racconto del territorio, trasformando il Parco in uno spazio di incontro tra archeologia, paesaggio e creazione contemporanea. Prima di ogni spettacolo serale, il pubblico è accompagnato nelle passeggiate archeologiche guidate dall’archeologa Lavinia Venturi, che trasformano il cammino in parte integrante dell’esperienza artistica.
Venerdì 11 settembre
Alle 17:30 la passeggiata archeologica con Lavinia Venturi apre la giornata.
Alle 19:00 va in scena ZERO•POINT•SEVEN di MP3 Dance Project, regia e coreografia di Michele Pogliani: una riflessione sul rapporto tra corpo, tempo e percezione che invita lo spettatore ad abitare la soglia del cambiamento attraverso una scrittura coreografica essenziale e dinamica.
Alle 20:00 segue Luci e Ombre, realizzato dall’Accademia Nazionale di Danza sotto la direzione di Anna Maria Galeotti: una serata dedicata al repertorio e alla creazione contemporanea che riunisce studentesse e studenti dell’Accademia in un percorso tra alcune delle più significative poetiche coreografiche del Novecento e della scena contemporanea, da John Neumeier a José Limón, da Mauro Bigonzetti alla nuova creazione del II Biennio della Scuola di Coreografia.
Sabato 12 settembre
Alle 17:30 la passeggiata archeologica con Lavinia Venturi apre la giornata.
Alle 18:30 prende avvio Happening, Again!, progetto ideato da Gabriella Stazio per Movimento Danza e realizzato per Canova22: ispirato all’esperienza del Judson Dance Theater e della Grand Union, riporta nel presente la natura viva dell’happening come pratica di relazione tra performer, pubblico e luogo. All’interno del progetto prende forma Keywords – Il metodo del caso, coreografia aperta che utilizza il caso come principio compositivo, rendendo ogni presentazione irripetibile.
Alle 19:30 va in scena Lust Duet di Artemis Danza, coreografia di Monica Casadei, ispirato all’universo di Otello.
Chiude la serata, alle 20:00, Suggestioni Shakespeariane, creazione di Ricky Bonavita per Excursus / PinDoc, che restituisce attraverso il corpo la forza poetica e drammatica del teatro di William Shakespeare.
Domenica 13 settembre
Alle 17:30 la passeggiata archeologica con Lavinia Venturi.
Alle 18:30 tornano in scena Happening, Again! e Keywords – Il metodo del caso.
Alle 20:00 va in scena Acqua Madre, produzione di ResExtensa Dance Company con coreografia di Elisa Barucchieri: nato dalla residenza artistica realizzata presso Borgo Acqua Paola, lo spettacolo mette in dialogo danza, acqua, canto e paesaggio.
Anche per l’edizione 2026 l’appuntamento nel Parco Archeologico dell’Appia Antica rappresenta uno dei momenti più significativi di Dancescreen in the Land: il dialogo tra patrimonio archeologico e linguaggi contemporanei attraversa l’intera programmazione, trasformando il Parco in un luogo di esperienza condivisa, dove il pubblico è invitato non soltanto ad assistere agli spettacoli, ma a vivere il paesaggio attraverso il movimento, il cammino e la partecipazione.
Chiesa di San Nicola a Capo di Bove, via Appia Antica 161, Roma
Biglietti su Vivaticket

L’associazione Canova22
Con sede nell’antica fornace del grande scultore Antonio Canova, oggi spazio culturale, Canova22 è un centro attivo nella promozione della danza contemporanea, della videodanza e dei linguaggi performativi. Presieduta da Fiorenza d’Alessandro (co-direttrice artistica con Franz Prati), è sostenuta da Ministero della Cultura, Comune di Roma e Comune di Bracciano.
