Giornate Europee del Patrimonio 2020 nel Parco Archeologico dell’Appia Antica

Sabato 26 e domenica 27 settembre si celebrano le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa.
Per l’edizione #GEP2020 il tema scelto dal MiBACT è “Imparare per la vita”, prendendo spunto da quello proposto dal Consiglio d’Europa “Heritage and Education – Learning for Life”, in riferimento ai benefici che derivano dall’esperienza culturale e dalla trasmissione delle conoscenze alla società.
Il Parco Archeologico dell’Appia Antica aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2020 proponendo gratuitamente le seguenti visite guidate e aperture straordinarie:

Sabato 26 settembre

    • L’Antiquarium di Lucrezia Romana si mostra
      Il piccolo spazio espositivo, un vero gioiello alla periferia della città, racconta la storia del territorio dall’età preistorica all’età moderna attraverso gli straordinari reperti provenienti dagli scavi. L’apertura è prevista per l’intera giornata, dalle 10.00 alle 18.00, alla presenza del personale del Parco, disponibile a presentare le collezioni ai visitatori.
    • Verso la ricollocazione di un’epigrafe napoleonica. Dalle 15.30 alle 18.00 tavola rotonda presso il Complesso di Capo di Bove sulla ricollocazione di un’epigrafe geodetica di periodo napoleonico e, a seguire, visita guidata alla mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane”. Per la partecipazione alla tavola rotonda è richiesta la prenotazione a pa-appia.valorizzazione@beniculturali.it.

L’incontro divulgativo rappresenta la prima tappa di un articolato progetto che si incentra sulla ricollocazione della fedele copia di una preziosa epigrafe geodetica di periodo napoleonico, un tempo esposta sul Mausoleo di Cecilia Metella. Il documento, conservato fortunosamente ai Musei Vaticani, testimonia una straordinaria stagione scientifica nella quale l’antico monumento sull’Appia venne scelto come caposaldo trigonometrico non solo per disegnare la cartografia pontificia, napoleonica ed infine del Regno d’Italia, ma anche per una nuova misurazione del meridiano terrestre. Dopo i saluti dei direttori del Parco archeologico e del Parco regionale dell’Appia Antica, della direttrice dei musei vaticani e del Presidente del comitato nazionale per il bicentenario della nascita di Angelo Secchi, si parlerà della scoperta e della ricollocazione dell’epigrafe con Giorgio Filippi (Musei Vaticani), Tullio Aebischer (Comitato A. Secchi), Stefano Roascio, Aura Picchione, Ilaria Sgarbozza, Sara Iovine (Parco archeologico dell’Appia Antica).

 

Sabato 26 settembre aperture straordinarie serali:

  • Raffaello e la sua eredità sulla via Appia
    Il complesso di Capo di Bove, in via Appia Antica 222, sarà eccezionalmente aperto ai visitatori dalle 19.00 alle 22.00. Accompagnati dal personale del Parco sarà possibile visitare la mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane” che celebra, anche sulla via Appia, i 500 anni dalla morte del grande artista del Rinascimento. Un’occasione per approfondire il ruolo di Raffaello nella conservazione delle antichità e la fortuna della sua figura nella storia e nelle arti.
  • Passeggiata notturna alle Tombe della via Latina
    Il Parco delle Tombe della Via Latina apre straordinariamente nella suggestiva atmosfera notturna, tra le 19.00 e le 22.00 (ultimo ingresso al Parco alle 21.30). Passeggiate notturne contingentate, accompagnati dal personale del Parco.
  • Apertura straordinaria dell’Antiquarium della Villa dei Quintili
    L’Antiquarium della Villa dei Quintili apre straordinariamente in notturna dalle 19.00 alle 22.00 (ultimo ingresso alle 21.30).

 

Domenica 27 settembre

    • Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola: mattinata dedicata a Gianni Rodari, con laboratori per bambini dalle 10.00 alle 12.00. Per il programma completo si veda: http://www.parcoarcheologicoappiaantica.it/eventi/gianni-rodari-tre-giorni-di-festa-per-piccoli-e-grandi/. Prenotazione obbligatoria da sabato 19 settembre al seguente indirizzo mail: eventi.electa@mondadori.it
    • Raffaello e la sua eredità sulla via Appia. Il Complesso di Capo di Bove ospita la mostra “La lezione di Raffaello. Le antichità romane”: un’occasione per approfondire il ruolo dell’Urbinate nella conservazione delle antichità e la fortuna della sua figura nella storia e nelle arti. Nel corso della mattinata sarà possibile visitare la mostra accompagnati dal personale del Parco.
    • L’Appia ritrovata al Casale di Santa Maria Nova
      Prosegue il viaggio alla riscoperta della Regina Viarum, con la mostra fotografica, documentaria e multimediale “L’Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi”. L’esposizione è un invito alla riscoperta del tracciato della Regina Viarum, secondo il viaggio, raccontato anche in letteratura, compiuto da Paolo Rumiz e un piccolo gruppo di compagni nel 2015. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la mostra accompagnati dal personale del Parco.

Nel rispetto della normativa anti-contagio da Covid-19 l’ingresso è scaglionato ed è consentito solo alle persone dotate di mascherina.